YOX Photography

Andrea Merli

Cremisan Winery

Uno spazio dove si incrociano frontiere immaginarie (la linea verde), barriere minacciose (il muro di separazione), demarcazioni unilaterali (la municipalità israeliana della grande Gerusalemme), confini calpestati (la parte occidentale del comune palestinese di Beit Jala), villaggi dimenticati (Al Walajeh), colonie israliane (Har Gilo) e limiti antichi (la proprietà della congregazione salesiana). Uno spazio talmente complicato da sembrare inverosimile. Eppure, esiste. E’ qui che si trova la cantina di Cremisan. E’ qui che si produce il vino di Palestina.

Nel 2009 il responsabile della cantina, don Franco Ronzani, mi chiese di preparare un archivio fotografico con immagini di vigna e di cantina, ma anche foto storiche recuperate dagli archivi di Cremisan e di Beit Gemal. Eccone alcune.

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A dicembre il VIS, che sostiene da tempo le attività della cantina salesiana, ha stappato bottiglie di Cremisan alla manifestazione La Terra Trema che, ogni anno, raduna al Leoncavallo di Milano decine di vignaioli indipendenti. In questa occasione abbiamo allestito una serie di pannelli fotografici per raccontare dove nasce il vino di Palestina. Un grazie particolare ad Andrea Bonini, uno che a Cremisan vede l'alba ogni mattina, ma non resta a guardarla.

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Un paio di articoli usciti sui giornali si trovano qui.

La Terra Trema 2009

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